
Niente ragazzi...quando uno non ci arriva, non ci arriva!rassegnamoci all'idea: quando scappa...scappa! come si fa a condannare uno che purtoppo ha sti difetti "psico"-logici?
Tanto? se quel por Di Canio non ce la fa? C'è a chi gli scappano le puzzette in pubblico? e c'è, poraccio, a chi scappa il saluto romano!
Immaginate che sia un povero emarginato? Vi sbagliate: la storia del nostro glorioso sport nazionale è pieno di nazionalismi (chi non ricorda quell'elegante Buffon(e) con la maglietta ultimo grido del "boia chi molla").
Rimanendo nell'attualità del camerata Di Canio, non si può non provare un pizzico di orgoglio imperiale (o è vergogna?) leggendo le dichiarazioni degli altri gerarchi: si parte dai suoi diretti superiori, come Claudio Lolito, che al posto di tirare un rinvio nelle natiche dell'incontinente, lo difende a spada tratta in Lega tentanto di spostare l'attenzione verso altri fatti;
poi c'è madame Fini che lo giustifica: daltronde "si è rivolto alla sua gente, d’istinto, come si è sentito di fare"...
infine ci sono gli amici e i parenti x i quali la politica va lasciata fuori degli stadi.
Marari, a fare compagnia alla giustizia, visto che della vecchia "apologia di reato" non parla più nessuno...
1 commento:
Guarda Barba,
ci sono 3 cose che non vanno nei tuoi ragionamenti:
1.non si può "attenuare" un reato mettendolo a confronto con altri gesti! Il fatto che ci siano dei delinquenti in giro non giustifica nessuno al delinquere!
2.Il comunismo ha svariate faccie e non metto in dubbio che ci siano state delle devianze (anche se bisognerebbe discutere su quanto "comunismo" ci sia dietro Milosevic - comunista? - o Pol Pot, ricordando che anche Mussolini ha esordito politicamente nel partito socialista). Il punto è che in Italia (il nostro paese), il comunismo ha rappresentato la LIBERAZIONE dal nazifascismo. Che nessuno, dico nessuno, ponga sullo stesso piano il "nostro" comunismo con il "nostro" fascismo (che è anche la nostra vergogna!). Non solo, il comunismo è dietro a tante conquiste dei lavoratori (e sono tante) che adesso diamo per scontate!
Per questo motivo c'è un reato sancito dalla COSTITUZIONE ITALIANA (ricordate?) che condanna l'apologia del fascismo e non c'è (ripeto: non c'è, perchè è chiaro che non ci deve essere) lo stesso reato per il comunismo!
3.Il gesto di Di Canio è un reato, appunto: il vero scandalo e che non si sia intervenuti. Mi viene da chiedere se la Costituzione conti ancora qualcosa in questo paese oppure NO!
Qui il problema è: perchè non si discute sul perchè il Sig. Di Canio non viene giudicato in un tribunale?
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